E’ in radio “Fantasmi” il singolo inedito di stecomestai, brano notturno ed emozionante, già disponibile in digitale (Hoop Music / Virgin Music Group).
La canzone non è nata con l’intento di comunicare un messaggio specifico, ma è più che altro il risultato di uno sfogo personale, l’esigenza impellente di dare una forma a un momento di disagio estremo.
«“Fantasmi” parla di pensieri intrusivi, di quando basta un piccolo particolare, che sia una foto, una canzone, una frase detta da un personaggio di un film, ad innescare una serie di pensieri che poi inizia a crescere espandendosi a valanga dalla sfera personale fino ai massimi sistemi globali. Così succede che in una normale notte in cui non riesci a dormire e stai guardando il cellulare all’improvviso vieni colto da un flusso incontrollato di depressione per la tua condizione di vita attuale che, un secondo dopo, diventa disperazione per la tua vita futura, poi per il mondo che hai intorno e così via fino ad arrivare all’intero pianeta. Il bello è che lo sai bene quando tutto ciò sta per succedere, lo sai bene che se lasci la finestra anche solo socchiusa i fantasmi saranno lì in agguato pronti ad entrare, anche se poi tecnicamente se sono fantasmi dovrebbero riuscire ad entrare anche se la finestra è chiusa, ma ci siamo capiti e – afferma stecomestai – lo sai che farà male, ma semplicemente non puoi farne a meno. E allora quella finestra la spalanchi del tutto e lasci che i fantasmi prendano il controllo della tua mente e ti portino in giro, in città, in terre lontane, finché non diventi tu stesso un fantasma, incapace di distinguere il confine tra la tua persona e i tuoi pensieri. Questo è esattamente ciò che è successo a me quella notte d’estate quando il caldo e le zanzare non mi facevano dormire. Ho lasciato la finestra aperta e sono entrati i fantasmi. Sono stato stupido.»