Lukas Insam, artista altoatesino particolarmente apprezzato nel Nord Italia, si presenta con il suo nuovo spettacolo fatto di sonorità che sfuggono alle classificazioni.
Lukas Insam si presenta al pubblico della grandi occasioni, con il suo potente e, allo stesso tempo, raffinato mix di sonorità che partono dal blues per toccare un po’ tutto l’universo musicale statunitense, come ben evidente nell’ultimo prodotto discografico, l’EP ‘The Live Sessions’ che lo vede all’opera con il suo trio in un live registrato al Music Club di Egna (BZ).
L’immancabile gilet, la fedele Fender Stratocaster ed una voce “black” al punto giusto, alle sue spalle un organo Hammond a colorare, mentre una batteria detta il tempo.
Non serve altro per servire su un piatto dorato quel sound che da sempre è la filosofia musicale di Lukas Insam, cresciuto a pane e blues, ma con la curiosità di ascoltare ed implementare tutti i suoni che hanno caratterizzato gli ascolti di questo mutevole artista.
LUKAS INSAM: ‘THE LIVE SESSIONS’
Recentemente pubblicato questo EP live ci presenta – nelle 6 intense tracce – un veritiero e reale spaccato di quello che è uno spettacolo del trio guidato dall’artista altoatesino, con il blues a farla da padrone nelle sue tante sfaccettature, ma senza sfuggire da quelle contaminazioni sonore, funk, jazz e country rock, che – comunque – sono nel background musicale di Lukas Insam.
L’ottimo e puntuale supporto di organo Hammond e batteria permettono al bandleader di potersi sbizzarrire in creative improvvisazioni che mantengono sempre alta l’intensità dello show, tra cavalcate chitarristiche e momenti più intimi, come nello slow “Lights Are On But Nobody’s Home” di Albert Collins, oppure la riproposizione in chiave funk di un classico dei Beatles come “Come Togheter”.